
Ricordi d´infanzia... quando con mio nonno ci divertivamo a cucinare per le feste (e non solo). Questa era una di quelle ricette speciali, di quelle che si preparano solo nei giorni di festa quando tutta la famiglia era riunita. La cucina era delicatamente profumata di semi di finocchio mentre il nonno mescolava il pentolone "magico".
A un certo punto la calma si trasformava in velocitá: sul tavolo inumidito dovevamo essere super-veloci a stendere l´impasto prima che si rassodasse troppo. Dovevamo essere velocissimi con i nostri mestoli di legno...
Ma oggi apro il computer, mi collego
a questo bellissimo sito, e... ma come??? il procedimento é un altro?!?!?!?!?!
e sí... ecco come facevano tutti gli altri ad avere delle belle
pannelle lisce come quelle delle friggitorie... le nostre erano molto artigianali, un lato era sí liscio, ma l´altro aveva i segni del mestolo.
La
nostra ricetta era un rapporto 1:3 di
farina di ceci e
acqua (per es. 500g farina di ceci e 1,5 l di acqua), poi aggiungevamo i
semi di finocchio e
sale. Facevamo cucinare a fuoco lento mescolando spesso. Era pronto quando versandone un poco su un piattino inumidito, l´impasto si raddensava velocemente. A fine cottura
spesso aggiungevamo anche del
prezzemolo fresco tritato.
Poi lo stendavamo come spiegato prima.
Mai piú alto di 3-5mm, se non in qualche punto... Quando freddo, veniva tagliato (per Natale le taglio con la formina per biscotti a forma di stella e per S. Valentino a forma di cuore) e poi fritto in abbondante
olio caldo. Mio nonno usava quello di oliva, io quello di girasole.
Le
panelle vengono servite con del
limone fresco da spremenre al momento sopra la
panella e secondo la tradizione vengono usate per farcire dei
panini morbidi al sesamo.
A volte quando avanzano mi preparavo il panino per il giorno dopo aggiungendo delle fettine di pomodoro, alcune foglie di insalata e talvolta un filo di senape sopra il pane.
Ma calde sono piú buone e croccanti!!!
Ma vediamo ora la ricetta di
Lalla x 5/6 persone250 di farina di ceci
750 ml di acqua
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di pepe
prezzemolo tritato
olio per friggere
succo di limone
ricetta bimby:
Nel boccale acqua, farina di ceci, sale e pepe: 10 min 80° vel 3 e 10 min 90° vel 4 aumentando gradualmente la velocità fino a vel 6 man mano che il composto si addensa. unire, 30 sec prima del termine di cottura, il prezzemolo.ricetta tradizionale:
Portare a bollore l' acqua salarla e verasare a pioggia la farina di ceci mescolare fino a che il composto nn si staccherà dalle pareti del recipiente condite con prezzemolo e pepe.Versate l' impostao ottenuto in un contenitore cilindrico alto.....la tradizione vuole una latta di olio aperta solo da un lato (io uso un cilindro di plexglas o un contenitore porta spaghetti) lasciate raffreddare per almeno 6h. trascorso il tempo capovolgete il contenitore e noterete che l impasto verrà fuori solo.Tagliare a fette di circa 1 cm e friggere da entrabi i lati in abbondante olio caldo fino a che non si formerà una crosticina d orata, con l' aiuto di una schiumarola toglierle dall olio e lasciarle asciugare su un foglio di carta assorbente per qualche minuto....Le Panelle Palermitane si possono mangiare dentro il pane con una semplice spruzzata di limone o come snack croccanti al posto di patatine e salatini durante un aperitivo.:*:*:*:*:*:*:*:*:*:*:
Le panelle vengono in genere preparate nelle friggitorie palermitane. E´un classico cibo "da strada". Spesso vengono accompagnate da delle crocchette di patate e prezzemolo (o menta) che in dialetto vengono chiamate "cazzilli". Queste crocchette sono molto semplici: solo patate, sale, pepe e prezzemolo. Non vengono in genere usate uova.