14 maggio 2008
13 maggio 2008
radici di loto

oggi al negozio di specialitá cinesi ho finalmente trovato le radici di loto. Per cena li provo e poi vi dico come é andata.
per il momento vi mando il link di veganyumyum (in inglese)
A presto!!!!
Con affetto, Vila
05 maggio 2008
peanut cupcake: la vittoria delle arachidi!!!
Author: Vilasini
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Filed Under:
aceto di mele,
arachidi,
burro di arachidi,
Dolci,
farina,
latte di soya alla vaniglia,
lievito,
olio di girasole,
zucchero,
zucchero a velo,
zucchero vanigliato
|
alle
10:27 PM
|
Di recente sono cambiate diverse cose nel mio lavoro. Tra le tante ho avuto una proposta di collaborazione presso un ristorante vegano per preparare cupcakes, ovviamente vegane! Per me é una proposta straordinaria ma.... quanto tempo é passato dall´ultima volta che ho infornato una torta? mesi?? mi sa di si...
e allora rimbocchiamoci le maniche e mettiamo le mani in pasta!!!
Questa é una delle due ricette che hanno ottenuto maggior successo. Specialmente la glassa al burro di arachidi é fenomenale!!! La potete anche chiamare Peanut Frosting, o frosting alle arachidi come va di moda ora, la potete anche chiamare topping, ma pur sempre una glassa rimane!
Una mia collega l´ha definita: "you don´t expect it, it´s decadent, yet is the best i´ve ever eaten!"
E cosa sará mai? tortine al cioccolato con arachidi tostate e glassa... snickers? no no!!! molto meglio!!
Mia mamma mi aveva spedito questo impasto qualche anno fa. Originariamente era una torta Sacher, ma é diventato il mio impasto base al cioccolato (adattata).
Ecco le dosi per 12 cupcakes:
Accendere il forno a 180°C e infornare le arachidi quando é ancora freddo (su una teglia coperta con carta da forno). Quando sono tostate, sfornatele e mettetele da parte.
Nel frattempo preparate l´impasto:
115 g zucchero
4 cucchiai da tavola di cacao in polvere
170 g farina
90 ml olio di girasole
2 cucchiaini di aceto di mele
zucchero vanigliato
lievito per dolci
acqua fredda fino ad avere un impasto che scrive (circa 200 ml)
Aggiungere le arachidi secondo gusto. Io le ho lasciate intere ma volendo si possono anche tritare grossolanamente.
Riempire i prottini e mettere in forno preriscaldato.
Nel frattempo le cupcakes si sono cotte e si stanno raffreddando. E ora cosa fare? Preparare la glassa!!
Avevo trovato una ricetta su internet, che ho piú o meno seguito, ma essendo in "cups" ho preferito improvvisare. La ricetta recita:
4 1/2 cups di zucchero a velo
1/4 cup di latte
1 1/2 cucchiaino di vaniglia
1/3 cup di burro di arachidi
Io invece ho fatto:
250 g di zucchero a velo
4 cucchiaini super colmi di burro di arachidi (o erano 5??)
zucchero vanigliato (1/2- 3/4 cucchiaino??)
e ho montato con il frullino elettrinco aggiungendo latte di soya alla vaniglia fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Ma come ho detto prima ho improvvisato senza prender nota :(
e la quantitá finale é un po´ troppa. Fate vobis...
Ho coperto le cupcake e le ho decorate con un arachide e delle scagliette di cioccolato.
E la foto? non ho fatto in tempo a farla e il resto é stato sequestrato!!! hehehe!!!
Alla prossima!
Vila
e allora rimbocchiamoci le maniche e mettiamo le mani in pasta!!!
Questa é una delle due ricette che hanno ottenuto maggior successo. Specialmente la glassa al burro di arachidi é fenomenale!!! La potete anche chiamare Peanut Frosting, o frosting alle arachidi come va di moda ora, la potete anche chiamare topping, ma pur sempre una glassa rimane!
Una mia collega l´ha definita: "you don´t expect it, it´s decadent, yet is the best i´ve ever eaten!"
E cosa sará mai? tortine al cioccolato con arachidi tostate e glassa... snickers? no no!!! molto meglio!!
Mia mamma mi aveva spedito questo impasto qualche anno fa. Originariamente era una torta Sacher, ma é diventato il mio impasto base al cioccolato (adattata).
Ecco le dosi per 12 cupcakes:
Accendere il forno a 180°C e infornare le arachidi quando é ancora freddo (su una teglia coperta con carta da forno). Quando sono tostate, sfornatele e mettetele da parte.
Nel frattempo preparate l´impasto:
115 g zucchero
4 cucchiai da tavola di cacao in polvere
170 g farina
90 ml olio di girasole
2 cucchiaini di aceto di mele
zucchero vanigliato
lievito per dolci
acqua fredda fino ad avere un impasto che scrive (circa 200 ml)
Aggiungere le arachidi secondo gusto. Io le ho lasciate intere ma volendo si possono anche tritare grossolanamente.
Riempire i prottini e mettere in forno preriscaldato.
Nel frattempo le cupcakes si sono cotte e si stanno raffreddando. E ora cosa fare? Preparare la glassa!!
Avevo trovato una ricetta su internet, che ho piú o meno seguito, ma essendo in "cups" ho preferito improvvisare. La ricetta recita:
4 1/2 cups di zucchero a velo
1/4 cup di latte
1 1/2 cucchiaino di vaniglia
1/3 cup di burro di arachidi
Io invece ho fatto:
250 g di zucchero a velo
4 cucchiaini super colmi di burro di arachidi (o erano 5??)
zucchero vanigliato (1/2- 3/4 cucchiaino??)
e ho montato con il frullino elettrinco aggiungendo latte di soya alla vaniglia fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Ma come ho detto prima ho improvvisato senza prender nota :(
e la quantitá finale é un po´ troppa. Fate vobis...
Ho coperto le cupcake e le ho decorate con un arachide e delle scagliette di cioccolato.
E la foto? non ho fatto in tempo a farla e il resto é stato sequestrato!!! hehehe!!!
Alla prossima!
Vila
uno scoiattolino vegano...
Un sito da non perdere: Squirriel´s vegan Kitchen
idee semplici (e non) alla mano e ottime idee da realizzare nella cucina di tutti i giorni. Solo tutti i giorni??? perché no? ogni giorno é una festa!!!!!
idee semplici (e non) alla mano e ottime idee da realizzare nella cucina di tutti i giorni. Solo tutti i giorni??? perché no? ogni giorno é una festa!!!!!
21 aprile 2008
panir video
In uno degli ultimi post vi ho scritto come faccio il panir. In questo video viene mostrato come farlo. E´in inglese, ma anche chi non lo sa puó vedere le immagini seguendo la mia ricetta.
Nel video il panir é aromatizzato: potete usare i vostri aromi preferiti (erbe, pepe, peperoncino, curcuma, ...) oppure lasciarlo al naturale.
Buona visione!!!
Nel video il panir é aromatizzato: potete usare i vostri aromi preferiti (erbe, pepe, peperoncino, curcuma, ...) oppure lasciarlo al naturale.
Buona visione!!!
24 marzo 2008
Vegan Yum Yum
Questo sito é degno di una recensione.
Non ho mai visto un blog cosí bene organizzato, con ricette spiegate e fotografate passo per passo, e con una creativitá magnifica.
E´un blog vegano, in inglese. Tra poco uscirá anche il libro.
Se volete farvi un giretto, il sito cliccate qui!!!
Non ho mai visto un blog cosí bene organizzato, con ricette spiegate e fotografate passo per passo, e con una creativitá magnifica.
E´un blog vegano, in inglese. Tra poco uscirá anche il libro.
Se volete farvi un giretto, il sito cliccate qui!!!
Spaghetti al té verde...di mezzanotte!!!
Author: Vilasini
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Filed Under:
giappone,
noodles,
pasta,
primo,
salsa di soya,
tahini,
te vede,
zucchine,
Zuppe
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alle
12:00 AM
|
ricetta fresca fresca di pentola... anzi, calda, calda...
Mio marito e io siamo qui a gironzolare su internet, cercando spunti e idee nuove e ad aggiornare i nostri blog/myspace vari...
Ma fa freddo: Anche qui a Düsseldorf ieri ha nevicato, in piú termosifoni al minimo e il naso inizia a gelare... e ci manca pure l´appetito delle 22,30... (ora é mezzanotte in punto!!)
Cosa fare? Per di piú in ufficio?
Zuppetta-spaghettata di mezzanotte, altrimenti cos altro si mangia a quest ora con una moglie italiana??
Ma niente spaghetti italiani!!! La Barilla é a casa!
Quindi noodles giapponesi verdi, al grano saraceno e te verde.
Ho sentito tanto parlare di pasta al te verde, ma non ho mai avuto il tempo di provarla, e cosí, non appena l´ho vista al supermercato cinese li ho dovuti comprare immediatamente!!!
Ecco la foto scattata con il cellulare:
Per due persone mettete a bollire dell´acqua. Aggiungete 3-4 cucchiaini di Tahini, della salsa di soya e regolate di sale e pepe.
Quando bolle, aggiungete una zucchina tagliata a triangolini. Quando inizia di nuovo a bollire aggiungete due mazzettini di noodles.
Fate cuocere 5 minuti.
Pronto.
Decisamente semplice, buona e calda!!!
Se avessi avuto una padellina o un´altra pentola avrei aggiunto del tofu fritto. Ma per mezzanotte va bene cosí.
Mio marito e io siamo qui a gironzolare su internet, cercando spunti e idee nuove e ad aggiornare i nostri blog/myspace vari...
Ma fa freddo: Anche qui a Düsseldorf ieri ha nevicato, in piú termosifoni al minimo e il naso inizia a gelare... e ci manca pure l´appetito delle 22,30... (ora é mezzanotte in punto!!)
Cosa fare? Per di piú in ufficio?
Zuppetta-spaghettata di mezzanotte, altrimenti cos altro si mangia a quest ora con una moglie italiana??
Ma niente spaghetti italiani!!! La Barilla é a casa!
Quindi noodles giapponesi verdi, al grano saraceno e te verde.
Ho sentito tanto parlare di pasta al te verde, ma non ho mai avuto il tempo di provarla, e cosí, non appena l´ho vista al supermercato cinese li ho dovuti comprare immediatamente!!!
Ecco la foto scattata con il cellulare:
Per due persone mettete a bollire dell´acqua. Aggiungete 3-4 cucchiaini di Tahini, della salsa di soya e regolate di sale e pepe.
Quando bolle, aggiungete una zucchina tagliata a triangolini. Quando inizia di nuovo a bollire aggiungete due mazzettini di noodles.
Fate cuocere 5 minuti.
Pronto.
Decisamente semplice, buona e calda!!!
Se avessi avuto una padellina o un´altra pentola avrei aggiunto del tofu fritto. Ma per mezzanotte va bene cosí.
23 marzo 2008
Panir fatto in casa
Con la ricetta precedente mi sono accorta che non ho mai postato come si fa il panir fatto in casa.
Nonostante sono principalmente vegana in quanto i formaggi non mi piacciono, panir incluso, mi diverto tantissimo a farlo ed é sempre il piatto d´eccezione per pranzi o cene importanti.
Ecco il procedimento:
Mettete a bollire il latte. Ogni tanto mescolate per non farlo attaccare sul fondo.
Quando inizia a bollire spegnete il fuoco e aggiungete il caglio: succo di limone (o acido citrico, ma ve lo sconsiglio). Mescolare di tanto in tanto. Il panir si separa dal siero che deve rimanere trasparente. Se é troppo opaco, aggiungere altro succo di limone e mescolare.
Dopo 2-3 minuti scolatelo: mettete un telo da formaggio su un colino e appoggiatelo su un contenitore abbastanza capiente per raccogliere il siero. Se non avete un telo da formaggio potete usare un tessuto di cotone a trama larga, possibilmente bianco.
Prendete i capi del telo, attorcigliateli e strizzate il panir.
A questo punto potete pressarlo fino a consistenza desiderata (da 15 minuti ad un paio di ore). In genere appoggio il "sacchettino" contenente il panir su un tagliere e sopra metto una pentola piena d´acqua.
Volendolo aromatizzare, potete aggiungere erbe o spezie prima di aggiungere il caglio oppure potete marinarlo con delle spezie in polvere dopo averlo pressato o ancora potete marinarlo con olio e aromi.
Ma... quali sono le dosi???
per due litri di latte aggiungo circa 50-70 ml di succo di limone. La dose del caglio dipende sempre dalla qualitá del latte. Per questo motivo é sempre meglio aggiungerlo poco alla volta fino a quando il siero diventa abbastanza trasparente.
Nonostante sono principalmente vegana in quanto i formaggi non mi piacciono, panir incluso, mi diverto tantissimo a farlo ed é sempre il piatto d´eccezione per pranzi o cene importanti.
Ecco il procedimento:
Mettete a bollire il latte. Ogni tanto mescolate per non farlo attaccare sul fondo.
Quando inizia a bollire spegnete il fuoco e aggiungete il caglio: succo di limone (o acido citrico, ma ve lo sconsiglio). Mescolare di tanto in tanto. Il panir si separa dal siero che deve rimanere trasparente. Se é troppo opaco, aggiungere altro succo di limone e mescolare.
Dopo 2-3 minuti scolatelo: mettete un telo da formaggio su un colino e appoggiatelo su un contenitore abbastanza capiente per raccogliere il siero. Se non avete un telo da formaggio potete usare un tessuto di cotone a trama larga, possibilmente bianco.
Prendete i capi del telo, attorcigliateli e strizzate il panir.
A questo punto potete pressarlo fino a consistenza desiderata (da 15 minuti ad un paio di ore). In genere appoggio il "sacchettino" contenente il panir su un tagliere e sopra metto una pentola piena d´acqua.
Volendolo aromatizzare, potete aggiungere erbe o spezie prima di aggiungere il caglio oppure potete marinarlo con delle spezie in polvere dopo averlo pressato o ancora potete marinarlo con olio e aromi.
Ma... quali sono le dosi???
per due litri di latte aggiungo circa 50-70 ml di succo di limone. La dose del caglio dipende sempre dalla qualitá del latte. Per questo motivo é sempre meglio aggiungerlo poco alla volta fino a quando il siero diventa abbastanza trasparente.
Zucca con panir marinato
Author: Vilasini
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Filed Under:
burro,
curcuma,
panir,
paprika,
rosmarino,
salvia,
secondi di verdure,
zucca
|
alle
10:48 PM
|

Questi sono stati i giorni della zucca.
Dei nostri amici ci hanno portato una zucca enorme, saranno stati almeno 50 cm di diametro!!! E la loro richiesta é stata: cucinatela in piú modi possibili!!!
E cosí abbiamo fatto.
A dire il vero questa zucca non é tra le mie preferite: acquosa e piena di filamenti. Quindi prima finisce meglio é!!! :)
La ricetta piú gettonata é stata questa:
Preparate il panir come indicato, e una volta scolato, pressatelo almeno 30-45 minuti.
Nel frattempo prendete della zucca, tagliatela a fette spesse almeno 2 cm, sbucciatela e mettetela su una teglia coperta con della carta da forno. Conditela con un filo di olio di girasole, sale e pepe. Cucinatela al dente.
Toglietela dal forno e fatela raffreddare e tagliatela a cubetti.
Tagliare il panir a cubetti di 1 cm. Mescolate curcuma, sale, e un pizzico di paprika, e marinate il panir. Mettete a scaldare l´olio per friggere il panir.
Quando l´olio é quasi caldo, mettete sul fuoco una seconda pentola dove scioglierete una noce di burro, salvia e rosmarino. Mettete la zucca a rosolare nel burro.
Friggete il panir per alcuni minuti: deve rimanere bianco con i bordi appena rosati.
Scolatelo e aggiungetelo alla zucca.
Spegnere il fuoco e far riposare alcuni minuti.
Pronto!!!
14 marzo 2008
cambiamenti...
Questi ultimi tre mesi sono stati intensi e ricchi di cambiamenti.
Innanzitutto sono tornata a vivere a Düsseldorf, quindi casa nuova, trasloco ecc... e lavoro nuovo!!!
Non ci crederete mai, ma una ragioniera quasi-laureata in lettere con la passione della cucina, che lavoro fará mai? La cuoca!!!
Ebbene sí, ho trovato lavoro in un ristorante take-away vegano. Ma le novitá non sono finite qui. Dopo due mesi di sudato lavoro in cucina, sono stata promossa CHEF DE CUISINE!!!!!!!
I miei sogni sono diventati realtá. Non ho mai fatto la scuola alberghiera perché essendo vegetariana dalla nascita mi fa letteralmente schifo cucinare o toccare le carcasse animali... e quindi pensavo che non sarei mai riuscita a lavorare come cuoca se non in una mia attivitá. Mi ero rassegnata a dover fare un altro lavoro--- ma la vita é sempre piena di sorprese, e il mio sogno é diventato realtá.
Quindi di ricette in questi mesi ne ho sperimentate parecchio e presto ne vorrei inserire qualcuna. E´ ora, mi direte. E avete ragione.
Ma c´é anche un´ altra novitá: le ricette saranno sia in italiano che in tedesco. Blog bilingue con una nuova struttura e grafica... non so ancora come sará nei dettagli, ma presto qualcosa cambierá. Forse durante le vacanze di Pasqua.
A presto,
Vila
Innanzitutto sono tornata a vivere a Düsseldorf, quindi casa nuova, trasloco ecc... e lavoro nuovo!!!
Non ci crederete mai, ma una ragioniera quasi-laureata in lettere con la passione della cucina, che lavoro fará mai? La cuoca!!!
Ebbene sí, ho trovato lavoro in un ristorante take-away vegano. Ma le novitá non sono finite qui. Dopo due mesi di sudato lavoro in cucina, sono stata promossa CHEF DE CUISINE!!!!!!!
I miei sogni sono diventati realtá. Non ho mai fatto la scuola alberghiera perché essendo vegetariana dalla nascita mi fa letteralmente schifo cucinare o toccare le carcasse animali... e quindi pensavo che non sarei mai riuscita a lavorare come cuoca se non in una mia attivitá. Mi ero rassegnata a dover fare un altro lavoro--- ma la vita é sempre piena di sorprese, e il mio sogno é diventato realtá.
Quindi di ricette in questi mesi ne ho sperimentate parecchio e presto ne vorrei inserire qualcuna. E´ ora, mi direte. E avete ragione.
Ma c´é anche un´ altra novitá: le ricette saranno sia in italiano che in tedesco. Blog bilingue con una nuova struttura e grafica... non so ancora come sará nei dettagli, ma presto qualcosa cambierá. Forse durante le vacanze di Pasqua.
A presto,
Vila
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