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24 marzo 2008

Spaghetti al té verde...di mezzanotte!!!


ricetta fresca fresca di pentola... anzi, calda, calda...

Mio marito e io siamo qui a gironzolare su internet, cercando spunti e idee nuove e ad aggiornare i nostri blog/myspace vari...

Ma fa freddo: Anche qui a Düsseldorf ieri ha nevicato, in piú termosifoni al minimo e il naso inizia a gelare... e ci manca pure l´appetito delle 22,30... (ora é mezzanotte in punto!!)

Cosa fare? Per di piú in ufficio?
Zuppetta-spaghettata di mezzanotte, altrimenti cos altro si mangia a quest ora con una moglie italiana??

Ma niente spaghetti italiani!!! La Barilla é a casa!
Quindi noodles giapponesi verdi, al grano saraceno e te verde.

Ho sentito tanto parlare di pasta al te verde, ma non ho mai avuto il tempo di provarla, e cosí, non appena l´ho vista al supermercato cinese li ho dovuti comprare immediatamente!!!

Ecco la foto scattata con il cellulare:


Per due persone mettete a bollire dell´acqua. Aggiungete 3-4 cucchiaini di Tahini, della salsa di soya e regolate di sale e pepe.
Quando bolle, aggiungete una zucchina tagliata a triangolini. Quando inizia di nuovo a bollire aggiungete due mazzettini di noodles.
Fate cuocere 5 minuti.
Pronto.

Decisamente semplice, buona e calda!!!

Se avessi avuto una padellina o un´altra pentola avrei aggiunto del tofu fritto. Ma per mezzanotte va bene cosí.

23 dicembre 2007

Canederli ai semi di lino e sesamo nero con passato di finocchi e arance




Fare bollire 2 finocchi a pezzetti.

Tagliare a fettine del pane integrale secco. Aggiungere 1 cucchiaio e mezzo di semi di lino e 1C di sesamo nero.
Bagnare con del brodo caldo (o brodo dei finocchi), finchè è ben inzuppato.

Mescolare del pane grattuggiato con la farina di glutine (quella per il seitan istantaneo) e aggiungerla al pane inzuppato finchè avrete un impasto morbido ma elastico. Regolare con sale, pepe e noce moscata. Fare delle palline: i canederli.

Passare al passaverdura i finocchi bolliti. Mettere in una pentolina e aggiungere burro, sale, pepe, noce moscata e la buccia grattuggiata di un'arancia.

Mettere a bollire dell'acqua salata. Cucinare i canederli.

Tostare 2C di sesamo nero a secco con del sale.

Comporre il piatto. Versare il passato di finocchi, aggiungere 3-4 canederli. Decorare con le barbe di finocchi, un sesto di pomodorino, e il sesamo tostato.

best of 2007

20 dicembre 2007

Minestra al grano saraceno



Una minestra dai gusti montanari per una fredda giornata d'inverno.

Mettete a bollire una pentola d'acqua con un cucchiaino colmo di dado vegetale casalingo.

Nel frattempo che l'acqua si scalda tagliate a listarelle 3 foglie di verza e a rondelle una carota(ina). Lavare e mettere in pentola.

Fare bollire una diecina di minuti.

Lavare 200 g di grano saraceno intero. Mettere in pentola e far cuocere 20-25 minuti.

In una padellina scaldare una noce di burro (o olio secondo i gusti). Quando è caldo aggiungere mezzo cucchiaino di curcuma e del pepe nero. Fare soffriggere alcuni secondi e poi versare nella pentola della zuppa (attenti agli schizzi!). Mescolare e fare riposare 5 minuti.

Se è il caso, regolare di sale.

E' pronto!!

15 dicembre 2007

Dado vegetale casalingo


Ieri ho iniziato a preparare "vasetti" vari da regalare sotto le feste...

La precedenza è toccata al "dado". Mi chiederete cosa c'entra il dado con l'ayurveda?
Quelli in commercio hanno tutti o quasi il glutammato, cosa che a me torce lo stomaco. Inoltre, tutti hanno aglio e cipolla, ingredienti non usati dall'ayurveda.
Però come si fa a resistere ad una minestrina fatta con il dado? Spesso mia mamma fa il brodo di verdure, ma a volte non c'è abbastanza tempo e un cucchiaino di dado torna comodo. Cucchiaino? E si! non prende la forma di cubetto, ma rimane una pappina salata da sciogliere in acqua.

La procedura è molto semplice:
tagliate a pezzettini piccolissimi la verdura, tipo soffritto. Io non ho il frullatore e quindi o fatto a mano.
Per il dado in genere uso le parti di "scarto". Non perchè in genere le butto via (non le butto mai) ma perchè secondo me sono più adatte alle zuppe.

Ho messo insieme le barbe e gambi dei finocchi, i gambi teneri del prezzemolo, le foglie e torsoli dei cavolfiori. Poi ho aggiunto un pomodoro privato dei semi (così ha il sapore del brodo di mamma), una rapa, una carota, una zucchina, una fettina di zucca, e un sedano verde intero privato delle foglie verdi. Tutte le verdure vanno private dei filamenti o delle parti troppo dure!!!
All'appello mancherebbero il sedano rapa o il "kohlrabi" (cavolo rapa?! scusate ma so come si chiama solo in tedesco!!!) che sono perfetti per le zuppe.

Per le verdure potete scegliere quello che volete. L'unica che vi sconsiglio è la patata perchè ha troppo amido.

Ho pesato tutte le verdure, le ho messe in una pentola e o aggiunto sale fino per 1/3 del peso totale della verdura (anche un pochino meno).

Esempio per 1200g di verdura ci vuole 350-400g di sale.

A questo punto, se volete, potete aggiungere delle spezie. Ad esempio una o più delle seguenti spezie: pepe nero in polvere, zenzero grattuggiato, noce moscata grattuggiata, cannella in polvere, peperoncino, curcuma, o ciò che la vostra fantasia vi suggerisce.

Fate cucinare senza acqua a fuoco lentissimo (il più piccolo della vostra cucina, al minimo) finchè le verdurine sono tenere e l'acqua è quasi del tutto assorbita.
Frullare con il mixer. Rimettere sul fuoco finchè tutta l'acqua è evaporata.

Sterilizzate dei vasetti di vetro.
Quando freddo invasare e conservare in frigo. Dura all'incirca un mesi.

13 novembre 2006

Zuppa di dal giallo


Mi sono permessa di prendere questa simpaticissima streghetta dal sito www.saperedaisapori.com, per sfatare un mito.
Spesso quando si pensa di fare una zuppa di legumi, tutti ci preoccupiamo a pensare in anticipo: mettere a bagno e lunghe cotture.

Con queste lenticchie invece si può preparare una zuppa di legumi in circa mezz'ora!!!
Si tratta delle lenticchie (dal) indiane decorticate e spezzate, di colore giallo. Al negozio biologico tedesco le chiamano "Lenticchie orientali gialle", mentre nei negozi indiani le trovo solitamente sotto il nome di Moong dal spezzato, o chana dal.

In questa ricetta non metto quantità, sta a voi decidere le dosi secondo gusti e necessità.
La bilancia a casa mia è da tempo latitante!!!

Zuppa di dal giallo

Prima di tutto iniziate a scaldare una padella antiaderente. Quando diventa calda, versate il dal NON lavato. Fate tostare fino a quando si sente un profumo di arachidi tostate, ma attenzione a non bruciarle, ci vuole un attimo!!!!

Ancora calde e bollenti, versatele velocemente in un colino e sciacquatele con acqua FREDDA.

Nel frattempo mettete a bollire una pentola con sale, pomodoro a pezzetti (fresco o in scatola), delle foglie di alloro e un pezzettino di burro. Quando bolle, aggiungete il dal.

Fate bollire fino a quando si è cotto.

A cottura ultimata (o pochi minuti prima se volete il dal al dente) scaldate in un pentolino il ghi, o l'olio. Aggiungete i semi di cumino e fate soffriggere. Dopo alcuni secondi /un minuto, aggiungete del peperoncino, asafetida, e un pizzico di cocco grattuggiato secco.Versate il soffritto nel dal, mescolate (facendo attenzione agli SCHIZZI!!!) e fate sobbollire lentamente per qualche minuto. Spegnere il fuoco e far riposare in modo che gli ingredienti possano amalgamarsi.

Servire caldo, o perchè no, freddo, accompagnato da qualche fetta di pomodoro e una foglia di coriandolo o prezzemolo.

Per un pasto semplice, è delizioso accompagnato con del riso basmati bianco, o con delle chapati spalmate di burro o ghi.

Purtroppo, cari amici, non ci perderemo come la mia amica streghetta a mescolare ore e ore fino a quando i legumi si saranno cucinati!!! :P


Alloro (Laurus nobilis): Introdotto in Europa dall'Asia Minore, ebbe larga diffusione in Grecia per espandersi poi in tutta Europa. Le foglie si raccolgono tutto l'anno, ma il periodo migliore è quello della fioritura.

Tra le sue proprietà possiamo osservare le seguenti: svolge un'efficace azione antisettica e blandamente insetticida. È consigliato contro l'affaticamento, è tonico, stimolante e nello stesso tempo utile per combattere l'insonnia, digestivo, combatte i gas intestinali, i dolori mestruali, è diuretico, espettorante, sudorifero, antispastico, utile contro le bronchiti croniche. L'olio essenziale è utile contro le contusioni, slogature, dolori artritici e reumatici, per combattere l'alopecia, nella psoriasi e in tutte le malattie della pelle dovute a funghi, gli ascessi.

ATTENZIONE: non bisogna confondere le sue foglie e le bacche con il lauroceraso o l'oleandro che sono tossiche

 

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